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LOGO_CAI LA NOSTRA STORIA LOGO_CAI
home La prima lettera indirizzata alla Sezione di Bra è del 15 marzo 1968.
La scrive il dr. Luigi Antonietti, Segretario Generale del Club Alpino Italiano per comunicare che il Consiglio Centrale nella riunione di Trieste di appena cinque giorni prima aveva deliberato “la trasformazione della Vostra Sottosezione in Sezione”.
Regolamento/Statuto Sezionale pdf
attività Regolamento Generale CAI pdf
bt_alpinismo La lettera si conclude con l'augurio del migliore successo per la futura attività e viene indirizzata per conoscenza alla Sezione di Fossano, alle cui dipendenze, appena due anni prima, era stata costituita la Sottosezione braidese.
escursionismo
sci_alpinismo Funziona così anche adesso: per diventare Sezione del Club Alpino Italiano si deve dimostrare buona capacità operativa  almeno per un paio di anni alle dipendenze di una Sezione già costituita. Ci sono Sottosezioni che scelgono di rimanere tali per un tempo lunghissimo, ma questo non è avvenuto nella nostra città. 
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link Anzi, a riprova che sin dall’inizio ci fosse la volontà di diventare appena possibile Sezione, basta scorrere l'elenco delle attività svolte in quel
 biennio 1966 e 1967 che viene allegato alla domanda di costituzione inoltrata alla Sede centrale: il 12 giugno 1966 gita sociale al Rifugio Questa con 38 partecipanti e nei tre mesi successivi non meno di dodici soci alla volta salgono tutte le punte che fanno corona al Monviso: Viso Mozzo, Punta Udine, Punta Roma e Punta Venezia.
Alla domanda di costituzione a Sezione è allegato l'elenco dei cento braidesi maggiorenni (all'epoca si diventava tali a 21 anni) che si impegnano a diventarne soci. I più giovani sono Masantonio Cravero, Piero Dolce e Giuseppe Sicca del 1946 e quello più anziano il rag. Vincenzo Catellino del 1915.
Il 25 gennaio 1969 si svolge l’Assemblea costitutiva e si procede all’elezione del primo direttivo. Risultano eletti: Giovanni Molinaro, Giacomo Sbuttoni, Flavio Russo, Vincenzo Catellino, Mario Sola, Cesare Fracchioni, Franco Bonardi, Livio Bramardi, Franco Vidali, Ettore Piana e Silvio Barbero. Gli undici eletti si riuniscono il successivo 28 gennaio per nominare il primo presidente nella persona di Vincenzo Catellino e per distribuirsi gli incarichi di vice- presidente (Mario Sola, che sarà poi chiamato a succedere a Catellino) e  di segretario-tesoriere (Franco Vidali), oltre a designare i responsabili della “Commissione alpinismo e sci alpinismo” (Flavio Russo), della “Commissione Accantonamenti e Campeggi” (Cesare Fracchioni), della “Commissione scientifica e cine-fotografica” (Giovanni Molinaro), della “Commissione rifugi e opere alpine” (Silvio Barbero) e della “Commissione propaganda e relazioni pubbliche” (Livio Bramardi e Ettore Piana).

Comincia quel giorno il lungo cammino della nostra Sezione, che ormai può raccontare di sé… “i miei primi quarant’anni”.

Gian Mario Giolito

I nostri primi 40 anni...